Bordio

.SVG.EXP

Convertire un SVG in EXP per il ricamo

Inviaci un vettoriale SVG e ti restituiamo un file EXP pronto per la tua macchina Bernina o Melco. Lo digitalizza una persona, punto per punto, perché ricami pulito sul capo.

  • Digitalizzato a mano, non convertito in automatico
  • Simulazione dei punti prima della consegna
  • 5 € per design · te lo inviamo in meno di 24 ore
Questa è la simulazione dei punti che vedi prima della consegna.

Da SVG a file EXP: invia il tuo design

5 € per design · te lo inviamo in meno di 24 ore.

Massimo 20 MB. Vanno bene anche PDF, AI o EPS.

Perché un SVG non diventa un file EXP cambiando semplicemente l’estensione

L’SVG è un formato vettoriale: salva forme e curve invece di pixel, quindi si ingrandisce senza perdere nitidezza. È il miglior punto di partenza per ricamare perché i contorni sono già puliti, ma un tracciato vettoriale non è un punto: restano da decidere tipo di punto, angolo, densità, underlay e ordine di ricamo.

Un file EXP, invece, è un elenco di istruzioni per la macchina: muovere l’ago, fare un punto, saltare, tagliare e cambiare filo. Passare dall’uno all’altro significa digitalizzare: ridisegnare il motivo come oggetti di punti e decidere per ogni zona tipo, direzione e ordine.

Come trasformiamo l’SVG in EXP, passo dopo passo

Un’immagine è un disegno; un file di ricamo è una ricetta per la macchina. Tra l’uno e l’altro c’è un lavoro di interpretazione che facciamo in cinque passi.

1. Pulire e semplificare l’immagine

Punto di partenza: l’SVG. Eliminiamo rumore, bordi sfocati e sfumature. Un filo ha un solo colore, quindi il motivo si riduce alle tinte che verranno davvero ricamate (in un logo, di solito tra 1 e 8). I tratti più sottili di 1 o 1,5 mm vengono ridisegnati più spessi, perché il filo non può essere più sottile di così.

2. Decidere dimensione finale, capo e tessuto

Un punto ha una dimensione fissa e non si scala come un’immagine. Per questo chiediamo quanto sarà grande il ricamo e su che tessuto andrà: un polo elastico, un cappellino o un asciugamano richiedono densità e basi diverse. Con questi dati digitalizziamo il motivo per quell’uso preciso.

3. Scegliere il tipo di punto per ogni zona

Ridisegniamo il motivo come oggetti e a ciascuno assegniamo un punto, con direzione e densità (la distanza tra i punti è di solito intorno a 0,4 mm).

Tipi di punto in base alla zona del motivo
PuntoSi usa perCome funziona
FilzaContorni, linee sottili e piccoli dettagliUn punto semplice e continuo. È l’unico che può disegnare tratti sotto 1 mm.
RasoLettere e forme strette, da 1 a 7 mm di larghezzaPunti paralleli molto ravvicinati che danno una finitura liscia e lucida. Se la zona è più larga, il filo si impiglia e si passa al riempimento.
Riempimento (tatami)Grandi zone di coloreFile di punti corti e sfalsati che coprono ampie superfici con una trama uniforme e senza lunghi fili liberi.

4. Regolazioni tecniche che evitano l’arricciatura

  • Underlay: punti di base sotto che sostengono il tessuto e sollevano il raso perché non affondi.
  • Compensazione della trazione: il filo stringe il tessuto mentre ricama, quindi allarghiamo leggermente le forme perché il risultato finale abbia la misura dell’originale.
  • Ordine e percorso: si ricama dallo sfondo al dettaglio e si collegano le zone vicine per ridurre i salti di filo e i cambi di colore.
  • Fermature e tagli: ogni tratto inizia e finisce bloccato, e si segnano i tagli dove ci sono salti lunghi.

5. Simulare, esportare e verificare

Prima della consegna passiamo il motivo nel simulatore di punti: guardiamo la sequenza, il numero di punti e i cambi di filo, e correggiamo ciò che non va. Poi lo esportiamo in EXP, verifichiamo che si apra e che la simulazione corrisponda a quanto concordato, e te lo inviamo con la scheda colori.

Il formato EXP

EXP (Melco Expanded) è il formato usato dalle macchine Bernina e dalle macchine commerciali Melco. Come il DST, è un formato di soli punti: molto compatibile ma senza informazioni sul colore.

Sulle Bernina domestiche il colore viaggia in un file .INF a parte, con lo stesso nome dell’EXP. Ti consegniamo i due insieme; se copi solo l’EXP sulla macchina, il design ricama bene ma i colori sullo schermo non coincidono.

Macchine e programmi che usano EXP
MarcaUso
Berninamacchine da ricamo domestiche e professionali
Melcomacchine commerciali multiago
Altremolte multiago lo accettano come formato alternativo

Se usi il software Bernina e vuoi poter modificare il design, chiedi anche il formato ART nelle note.

Come preparare l’SVG prima dell’invio

  • Converti i testi in tracciati (contorni) prima di esportare, oppure invia anche il carattere tipografico.
  • Controlla che non ci siano immagini incorporate nell’SVG; se ci sono, conviene inviare l’originale.
  • Elimina livelli nascosti, guide e tracciati duplicati perché non finiscano trasformati in punti.
  • I tratti molto sottili (meno di 1 mm alla dimensione finale) non si possono ricamare a raso: si passano a punto filza o si ispessiscono.

In questo caso: Partendo da un SVG riutilizziamo le sue curve come guida esatta, quindi il file EXP rispetta le proporzioni del logo al millimetro. Regoliamo comunque la compensazione della trazione: senza, le colonne di raso risultano più strette che nel vettoriale.

Come lo convertiamo

  1. Controlliamo il tuo fileControlliamo l’SVG, puliamo i bordi e riduciamo i colori a fili reali.
  2. Fissiamo dimensione e tessutoLa densità dipende dalla dimensione finale e dal capo: si decide prima di digitalizzare e non viene più ridimensionata dopo.
  3. Digitalizziamo a manoTracciamo ogni zona e scegliamo il tipo di punto (filza, raso o riempimento), direzione, densità, underlay e compensazione della trazione.
  4. Simuliamo il ricamoControlliamo la sequenza nel simulatore di punti per eliminare salti e tagli inutili.
  5. Te lo inviamoRicevi il file .EXP con anteprima e una scheda con colori, numero di punti e misure.

Cosa ricevi

Un file .EXP con il suo .INF dei colori per Bernina, una scheda colori PDF e un’anteprima.

Se ti serve anche il design in un altro formato (per esempio per un laboratorio con macchina industriale), chiedilo nelle note.

Domande frequenti

Si può convertire un vettoriale SVG in EXP gratis e in automatico?

Esistono convertitori automatici, ma un SVG non contiene punti: il programma indovina direzione, densità e ordine, e il risultato spesso arriccia il tessuto, rompe il filo o rende illeggibili le lettere. Vanno bene come bozza per motivi molto semplici. Per ricamare un capo vero, il file EXP va digitalizzato o rivisto a mano.

Quali macchine leggono il formato EXP?

Bernina: macchine da ricamo domestiche e professionali. Melco: macchine commerciali multiago. Altre: molte multiago lo accettano come formato alternativo. Se non sei sicuro, indica il modello della tua macchina nelle note.

Se ho già l’SVG, non basta caricarlo nella macchina?

No. Nessuna macchina da ricamo legge l’SVG: serve un file di punti. Programmi come Ink/Stitch partono da un SVG, ma qualcuno deve assegnare a ogni forma tipo di punto, direzione, compensazione e ordine. Il vettoriale fa risparmiare lavoro di tracciatura e di solito rende il risultato più economico.

A cosa serve il file .INF che accompagna l’EXP?

Salva l’elenco dei colori per le Bernina domestiche. Copialo nella stessa cartella e con lo stesso nome dell’EXP. Le Melco commerciali non ne hanno bisogno: l’operatore usa la scheda colori.

Quanto costa convertire un vettoriale SVG in EXP?

5 € per design, e te lo inviamo in meno di 24 ore. Se il tuo design richiedesse qualcosa fuori dall’ordinario, ti avvisiamo prima di iniziare.